La Foresta cresce

Ricostruire un forte a mano è una follia. La chiamiamo magnifica.

Ricostruire un forte a mano è una follia. La chiamiamo magnifica.

Il Forte Tenaglie, da luogo di guerra a luogo di pace


Quando l'abbiamo incontrato non era un luogo da aprire. Era un luogo da ricostruire dalle fondamenta. Abbiamo scelto di non aspettare.


Il Forte Tenaglie non è soltanto la nostra sede. È il simbolo più preciso di quello in cui crediamo, e per capirlo bisogna conoscere la sua storia, che non è una bella storia.


Fu costruito tra il 1820 e il 1832 dai Savoia, non per difendere Genova ma per tenerla sotto controllo. Nel 1849 i bersaglieri del generale Lamarmora bombardarono la città proprio da qui, durante la rivolta contro il dominio sabaudo. Nel 1943 i militari tedeschi lo occuparono per l'artiglieria, attirandovi i bombardamenti alleati. Poi, dal 1945, il silenzio: abbandonato, come tutto ciò che si smette di considerare utile.


Quando La Piuma lo ha incontrato, nel 2010, cercando una casa per i suoi progetti, era un luogo segnato dalla storia della divisione e del conflitto, lasciato ai margini esattamente come le persone di cui ci prendevamo cura. Non era un posto da aprire con un colpo di spugna. Era un posto da ricostruire pietra dopo pietra, giorno dopo giorno.


Dal 2011, quando ne abbiamo ottenuto la concessione, abbiamo fatto una scelta che a molti è sembrata folle: non aspettare che lo facesse qualcun altro. Ci abbiamo messo energie, pensieri, sogni e anche soldi, i nostri e quelli di tantissime persone che hanno creduto in questa che abbiamo imparato a chiamare "magnifica follia". Il restauro delle casermette del terrapieno e il ripristino dell'accesso autonomo vanno avanti anche grazie al PNRR e al Comune di Genova, ma la parte più grande del lavoro l'ha fatta, e continua a farla, la comunità, con le mani.


Il Forte Tenaglie è stato il primo complesso della cinta muraria di Genova restituito alla fruizione sociale, e non lo abbiamo trasformato in un museo. Lo abbiamo tenuto vivo.


Un luogo nato per la guerra che diventa luogo di pace. Non è uno slogan. È la storia concreta di questo posto, ed è ancora in corso.


La Piuma

Artigiani di pace