Fai volare la Piuma
Ogni donazione diventa accoglienza concreta per i bambini, per il Forte, per chi ha bisogno di ricominciare.
Guanti, attrezzi, sementi, calce per i muri: i materiali che rendono possibile una giornata di lavoro volontario. Il lavoro che tiene vivo il Forte.
Un laboratorio per una classe intera al Forte: terra, alveare, storia, natura. Per molti è la prima volta che si impara qualcosa senza un banco davanti.
Una giornata del progetto ValOre: una persona in misura alternativa alla pena che lavora con i volontari al Forte, nello stesso cantiere, con la stessa fatica. La pena diventa possibilità.
Cibo sul tavolo, materiale scolastico, due adulti presenti ogni giorno. Una settimana di vita vera in casa famiglia — più che un servizio, una famiglia.
Al Forte Tenaglie, sulle alture di Genova, dal 2011 sta accadendo qualcosa di improbabile.
Un gruppo di persone sale lassù con gli attrezzi in mano. C'è chi lavora la terra, chi ripristina un sentiero, chi cura le api, chi porta i bambini a vedere com'era e com'è diventato. Volontari, famiglie, ragazzi in misura alternativa alla pena, soci che vengono da anni tutti insieme, sullo stesso pezzo di collina.
Il Forte Tenaglie era un luogo nato per la guerra. Per decenni è rimasto abbandonato, divorato dall'incuria e pieno di spazzatura. Giorno dopo giorno lo stiamo restituendo a Genova, pietra dopo pietra. Non come museo, ma come luogo vivo, aperto, dove la città si incontra e si ri-conosce.
Accanto al Forte, una casa famiglia accoglie bambini che non possono restare nelle loro famiglie d'origine. Una mamma e un papà, una casa vera, radici da cui ricrescere.
La Piuma tiene insieme tutto questo, non per addizione di progetti, ma per una convinzione: che rigenerare un luogo e accogliere una persona siano, in fondo, la stessa cosa.
Con una donazione entri in questo cantiere. Non come spettatore, ma come parte di quello che stiamo costruendo, giorno dopo giorno.