Associazione La Piuma ODV - Forte Tenaglie, Genova
Completare una comunità, mattone dopo mattone.
Da allora, dopo tanto lavoro, il Forte è diventato il primo complesso della cinta muraria di Genova restituito alla fruizione pubblica. Un posto che parla di accoglienza e che vive l'accoglienza.
Adesso la soglia è lì davanti a loro. Quella soglia che ogni percorso di affido incontra prima o poi: il momento in cui si esce da un contesto protetto e si deve imparare a stare in piedi da soli.
Le Casette nel Forte sono quel luogo. Proprio, ma non isolato. Dove puoi sbagliare a fare la spesa senza che nessuno decida al posto tuo, sapendo che a qualche metro c'è ancora qualcuno.
E poi c'è il Forte. Che cresce. Che ha sempre più spazi da tenere vivi, più giorni feriali da presidiare, più stagioni difficili da attraversare. In questi anni quella porta si è aperta molte volte: volontari da fuori città, famiglie affidatarie in visita, giovani in formazione. Spesso abbiamo detto di sì senza avere uno spazio all'altezza.
Al piano superiore della Casa del Telegrafo c'è già una casetta. Abitata, funzionante, parte della vita quotidiana del Forte. Il progetto ne completa altre due, ciascuna con servizi indipendenti, ciascuna con una funzione precisa. Al centro di tutte e tre: una cucina comune. Il posto dove ci si incrocia la mattina, ci si siede allo stesso tavolo, si sperimenta la convivenza senza che nessuno l'abbia decisa per decreto.
Per chi esce dall'affido. Uno spazio proprio, ma non isolato. Il posto giusto per imparare a stare in piedi da soli, sapendo che intorno c'è ancora qualcuno.
Per chi arriva al Forte per un periodo. Famiglie affidatarie, volontari da fuori città, giovani in formazione, gruppi scout. In questi anni abbiamo detto di sì molte volte senza avere uno spazio all'altezza. Adesso ce l'ha.
Già abitata da chi affianca nella gestione quotidiana del Forte. Chi ci abita cambia nel tempo. Il ruolo no: qualcuno che conosce ogni angolo e ogni storia perché lì ci vive davvero.
Spazi curati, per continuare a dare valore alla parola accoglienza.
Altro progetto 2026
Forte senza Frontiere